Far apprendere l'arte culinaria, ha lo scopo di creare un'identità che permette di avere una risorsa per potersi "collocare" nella vita sociale.
Il progetto si propone di realizzare differenti obiettivi. Attraverso la valorizzazione delle attività culinarie, come la scelta di ricette e la conseguente preparazione di piatti, può favorire e sviluppare momenti di apprendimento e di socializzazione tra i diversamente abili che frequentano stabilmente la sede dell'associazione. Molte della persone disabili residenti nel territorio indicato, oltre ad essere fortemente svantaggiate, causa il loro handicap nelle attività di recupero sociale, sono del tutto prive di rapporti relazionali che gli possano consentire autostima e serenità.
La mancanza di minime competenze specifiche risulta essere una forte barriera alla loro autonomia. Lo scopo del progetto è quello di intervenire, attraverso percorsi formativi, su una fascia debole già servita dall'associazione (circa 30 disabili), portatori di handicap di vario genere, dando un'opportunità formativa e un aiuto per costruire un itinerario di uscita dall'emarginazione esistenziale, psicologica e sociale.
Oltre a ciò il progetto fornirà anche lo spunto per conseguire altri obiettivi quali:
- La conoscenza reciproca tra i diversamente abili, i quali presentano diverse problematiche e mettono a confronto realtà diverse.
- Far acquisire consapevolezza delle dinamiche di gruppo, delle risorse utilizzabili per favorire l'integrazione, e dell'utilizzo pratico e manuale di strumenti e attrezzature.
- Acquisire competenze culinarie e riscoprendo la trdizione e la creatività individuale di nuove ricette.